Roma, 23 feb 2010 (CHB) - Anche per l'esercizio 2008 la relazione della Corte dei conti sul controllo eseguito sulla gestione di ENAV S.p.A (Ente nazionale di assistenza al volo) si conclude con un giudizio positivo. Nel documento al Parlamento la Corte sottolinea come Enav abbia migliorato ulteriormente la propria efficienza operativa e gestionale grazie anche all'impiego di consistenti risorse finanziarie per garantire, con nuovi investimenti tecnologici, i sempre più elevati standard di sicurezza e di qualità del settore, e ad un'attenzione sempre maggiore ai costi ed alla politica tariffaria. Con questa performance Enav "risulta essere attualmente il service provider europeo più efficiente tra i cinque principali fornitori di servizi della navigazione aerea europei.
Per il raggiungimento di tali risultati, fondamentali sono stati non soltanto gli ingenti investimenti in tecnologia, ma anche l'aumentato dominio dell'esercizio tecnico della stessa, grazie alla perfezionata integrazione con la controllata Techno Sky ed ai positivi risultati di quest'ultima; integrazione che ha inciso in modo rilevante sulla performance complessiva non solo in termini di qualità e di efficienza operativa, ma anche di consistente riduzione di costi per ENAV per oltre 20 milioni all'anno rispetto al precedente affidamento in outsourcing delle medesime attività. Di assoluto rilievo sono state altresì la costanza e la qualità dei rapporti con le organizzazioni sindacali che hanno determinato per l'anno 2008 l'assenza di qualsiasi azione di sciopero di carattere nazionale".
Nella relazione la Corte riconosce inoltre come siano proseguiti, anche nel periodo di riferimento, la corretta attività amministrativo-contabile e l'equilibrato andamento gestionale degli ultimi anni. L'esercizio 2008 si chiude con un utile ante imposte di 35,6 milioni di euro, che, detratte le imposte, determina un utile netto di 23,8 milioni di euro (+ 58,1% rispetto al 2007). Su tale risultato hanno soprattutto inciso: la forte contrazione della domanda di traffico nell'ultimo trimestre dell'anno, che ha influito sulla crescita della componente ricavi, determinando comunque un risultato a fine esercizio sostanzialmente in linea con quello del 2007; la svalutazione dei crediti per complessivi 17,6 milioni di euro derivanti principalmente dalla dichiarazione di insolvenza del Gruppo Alitalia; il minor carico fiscale per 23,5 milioni di euro connesso principalmente al rigiro delle imposte differite iscritte sugli ammortamenti dedotti ai fini fiscali per 18,2 milioni di euro e per la rilevazione delle imposte anticipate su fondi tassati per 4,2 milioni di euro che hanno inciso positivamente sul risultato netto d'esercizio; l'incremento negativo della gestione finanziaria per 8,3 milioni di euro determinato essenzialmente dai maggiori interessi passivi per 7,2 milioni di euro, come effetto del ricorso al mercato bancario che si è reso necessario in attesa della riscossione dei crediti verso lo Stato collegati alla stipula, non ancora avvenuta, del contratto di servizio 2007 - 2009 con lo Stato.
In proposito, come nelle precedenti relazioni, la Corte ha confermato l'auspicio che lo Stato, nello spirito di necessaria collaborazione istituzionale, indirizzi la propria azione a sostegno della missione cui ENAV è deputata, provvedendo alla tempestiva erogazione alla Società delle somme concernenti i servizi istituzionalmente resi, i costi connessi ai numerosi nuovi aeroporti militari in transito, nonché i fondamentali (ed onerosi) programmi internazionali di ricerca e di investimento sui sistemi di controllo del traffico aereo nel Cielo Unico Europeo del futuro. (chartabianca 13:55)