"L'accordo stipulato oggi - ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci - rappresenta uno strumento importante per affrontare la perturbazione del 2010. Semplificheremo le procedure per andare incontro ai soggetti in difficoltà. Non ci limiteremo a disporre mere forme di sostegno: in stretta collaborazione con tutti gli attori del sistema economico e sociale della Sardegna, ci prepariamo a cogliere le opportunità che saranno offerte dalla ripresa, incentrando i nostri provvedimenti sulla persona e puntando su lavoro, formazione e riqualificazione professionale. Ci auguriamo che l'anno in corso sia l'ultimo di una serie terribile. In un momento così difficile diventa ancor più importante il confronto tra le parti per trovare soluzioni condivise ai problemi del territorio isolano".
L'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, ha ricordato che "il 2010 registrerà ancora sofferenze marcate per quanto riguarda l'occupazione. Questo accordo è il primo tentativo di sintesi fatto da Regione, enti locali, Inps, Direzione regionale del lavoro, Italia Lavoro, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali. L'accordo di oggi non ha la pretesa di risolvere tutti i problemi, però è un buon punto di partenza. Ci saranno aggiustamenti in corso d'opera, attraverso i tavoli istituzionali. La prossima settimana è prevista la firma dell'accordo per la semplificazione delle procedure per gli ammortizzatori sociali".
Manca ha poi spiegato che "saranno impiegate risorse Por, del Fondo sociale europeo e regionali. Una prima applicazione di questo accordo generale è stata registrata la scorsa settimana, con il protocollo d'intesa siglato con la Portovesme Srl. La Regione non lascerà nessuno a piedi, sono già stati resi disponibili 50 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali relativamente al 2010. Ma è fondamentale agire anche nell'ambito della semplificazione: i lavoratori in difficoltà e le loro famiglie hanno bisogno di risposte certe e immediate. Domani, alle 15.30, è convocato il gruppo di lavoro che dovrà individuare gli interventi per snellire tali procedure, in modo tale che i cittadini ricevano le risorse in tempi ragionevoli. Per esempio, abbiamo pensato di venire incontro ai lavoratori che anche l'anno scorso hanno beneficiato della cassa integrazione in deroga: non dovranno presentare nuova documentazione, in modo da vincere la corsa al tempo. Le criticità saranno puntualmente registrate e risolte di volta in volta". (chartabianca, 13:59)