Cagliari, 10 mar 2010 (CHB) - Con 4,5 milioni di litri venduti, equivalenti a 24,8 milioni di euro e un prezzo medio a bottiglia (0,75 litri) di 4,05 euro, il Vermentino di Sardegna Docg è solo undicesimo nella classifica diffusa da Veronafiere in vista del prossimo Vinitaly (8-12 aprile). Altri vini della Sardegna presenti nella ricerca dell'istituto IRI Infoscan per l'ente fieristico di Verona sono il Cannonau e la Monica. In generale, l'Isola è al settimo posto nella graduatoria a volume delle tre tipologie più vendute per regione, con il 44 per cento.
Come riporta la nota di Veronafiere, in Italia tornano a crescere nell'anno 2009 le vendite di vino a denominazione d'origine nei supermercati, dopo la stasi del 2008, con una crescita del 3,9% in volume e del 4,9% in valore rispetto all'anno precedente. I primi dati già consentono di tracciare un bilancio dell'andamento nel 2009 delle vendite di vino nella Grande Distribuzione (Gdo), fornendo statistiche sulle vendite di vino confezionato, delle bottiglie a denominazione d'origine, del vino da tavola, delle "bollicine" e delle mezze bottiglie. A questi si aggiungono le ormai tradizionali classifiche, nazionali e regionali, dei vini più venduti nella Gdo, si vedano le 4 tabelle allegate. Dalla ricerca emerge che l'italiano medio sceglie sempre più di acquistare tra gli scaffali del supermercato le bottiglie di vino a denominazione d'origine (Doc, Docg, Igt) spendendo in media 3 euro a bottiglia: non solo aumentano del 3,9% le vendite delle bottiglie da 0,75 lt, ma cresce la fascia di prezzo da 5 euro in su, facendo registrare un aumento dell'8,5% (in volume). Al contrario, le vendite di vino "da tavola" registrano una flessione del - 2,1%. Bene le bollicine con un aumento medio del 3,3% in volume (cala lo champagne ed aumenta del 5,3% lo spumante italiano metodo classico). Non sfondano invece le mezze bottiglie, le cui vendite nei supermercati scendono del 6% (sempre in volume).
Ma quali sono i vini più venduti nella
Grande Distribuzione? La classifica di Iri Infoscan, realizzata
incrociando i dati relativi a tipologia di vino e territorio per i vini
a denominazione d'origine in bottiglia da 0,75 l. (Doc, Docg, Igt) vede
trionfare ai primi tre posti Lambrusco, Chianti e Montepulciano
d'Abruzzo. Tra i vini emergenti, cioè quelli con maggior tasso di
crescita, troviamo ai primi tre posti il Negroamaro, il Syrah ed il
Bianco di Custoza.
"Vinitaly ogni anno presenta ricerche di mercato e dati sull'andamento dei consumi", ha commentato Giovanni Mantovani,
Direttore Generale di Veronafiere - per fornire alle proprie aziende
clienti e al sistema una lettura utile alla definizione delle proprie
strategie commerciali. In tal senso, l'analisi fornita annualmente
dalle vendite di vino a denominazione d'origine nel canale della Grande
Distribuzione conferma che la scelta della qualità rimane un elemento
decisivo nelle opzioni di acquisto, anche nel 2009, anno estremamente
difficile per l'economia mondiale ed europea in particolare".
"Dalla ricerca emerge un quadro - ha osservato Giorgio Panizza,
rappresentante a Vinitaly di Federdistribuzione, l'Associazione che
rappresenta la maggioranza delle aziende della Gdo (e Consigliere
d'amministrazione de "Il Gigante") - che sembra premiare gli sforzi
compiuti dalle catene distributive per valorizzare il prodotto e
ampliare l'assortimento dei vini a denominazione d'origine, consentendo
a tanti Italiani di conoscere etichette e cantine di qualità
provenienti da tutte le regioni del Paese. Con i suoi continui
investimenti in questo mercato la Grande Distribuzione, oltre ad andare
incontro alla domanda dei consumatori, si pone come un canale
fondamentale per quelle cantine che vogliono valicare la distribuzione
locale e farsi conoscere presso il grande pubblico, riuscendo in questo
modo anche a superare le attuali difficoltà dovute alla generale
debolezza dei consumi".