Sabato 31 gennaio 2026 - 11:40

L'ENAC IN VISITA ALL'AGENZIA PER LA SICUREZZA AEREA

Roma, 10 mar 2010 (CHB) - Oggi il presidente dell'ENAC Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta si sono recati in visita ufficiale nella sede centrale dell'EASA, l'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea. La delegazione italiana, di cui hanno fatto parte anche il direttore centrale regolazione tecnica Daniele Giuseppe Carrabba ed il direttore prodotti aeronautici Carmine Cifaldi, si è incontrata con il direttore esecutivo dell'EASA, Patrick Goudou, e con una rappresentanza di dirigenti e tecnici dell'organizzazione.

La visita dell'ENAC ha tratto origine dalla necessità di approfondire alcuni temi di interesse comune tra cui, ad esempio, quello relativo agli sviluppi futuri del trasporto aereo internazionale ed alle funzioni delle singole autorità nazionali per l'aviazione civile alla luce dell'ampliamento delle competenze dell'EASA. Le attività di pertinenza dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, infatti, sono in fase di ampliamento e comprenderanno anche la regolamentazione relativa allo spazio aereo e agli aeroporti. Nell'ambito delle visita odierna il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato ai vertici EASA la nuova organizzazione dell'Ente che entrerà in vigore dai primi giorni di aprile. La riorganizzazione prevede, tra le varie novità introdotte, l'istituzione di una unica Direzione centrale di regolazione e standardizzazione in linea con il nuovo ruolo di regolatore dell'ENAC previsto dalla vigente normativa e la separazione delle attività di regolazione da quelle di attuazione delle norme.

Riggio, a conclusione dell'incontro, ha evidenziato l'importanza che per l'Italia riveste la prosecuzione dei programmi di certificazione del SuperJet 100, aeromobile realizzato dalla società russa SCAC (Sukhoi Civil Aircraft Corporation) di cui Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica, detiene il 25%. "La certificazione conferisce all'ENAC un ruolo attivo di collaborazione in un progetto di ampia valenza tecnologica, occasione per il nostro Paese di ulteriore affermazione internazionale". (chartabianca, 15:17)