La decisione e' scaturita al termine di un incontro, nella sede della Associazione dei Comuni Italiani, alla quale e' intervenuto il vice presidente della Associazione Roberto Reggi (Sindaco di Piacenza) e rappresentanti del Taiis e dei sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil. Nel ricordare che i rappresentanti di imprese e lavoratori ‘'lamentano gia' da tempo mancati pagamenti, sul versante della Sanita', da parte delle Regioni e che il Patto di stabilita' interno, a partire dal 2009 (ed in maniera sempre piu' pesante negli anni successivi) ha avuto ed avra' effetti pesanti anche sui pagamenti da parte delle amministrazioni locali'', Reggi ha quindi concordato sulla necessita' di ‘'attivare un confronto per cercare soluzioni che evitino di mettere in ulteriore difficolta' un comparto che gia' segnala criticita'''.
Da qui, la proposta della attivazione del tavolo congiunto, che tornera' a riunirsi nelle prossime settimane. Partendo dal presupposto che, come e' stato segnalato dai rappresentanti del Taiis, ‘'un corretto pagamento dei fornitori e' utile e necessario per poter garantire la qualita' dei servizi offerti, nonche' la loro economicita' e la salvaguardia dei lavoratori in imprese che sono in larga maggioranza labour intensive, e che può avere un positivo effetto macroeconomico in questa fase in cui c'è bisogno di rilanciare l'economia", nel corso della riunione e' stata avanzata anche l'esigenza di approfondire, all'interno del tavolo appena istituito, anche la questione della qualita' degli appalti, sia con proposte congiunte intese a migliorare la normativa, e, per quanto riguarda le prassi concrete, con l'obiettivo di trovare strumenti di supporto soprattutto per i comuni di minore dimensione demografica. (chartabianca 18:34)