Venerdì 30 gennaio 2026 - 17:30

LA REGIONE SARDA: IL VOLONTARIATO IN FONDAZIONE BANCO DI SARDEGNA

Cagliari, 12 mar 2010 - Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, invierà alla Fondazione Banco di Sardegna una terna di nomi del mondo del volontariato sardo, nella speranza che possa essere inserito un rappresentante di quel settore nel Consiglio di amministrazione dell'ente. Cappellacci si è fatto promotore della richiesta giunta dall'Osservatorio regionale del Volontariato, nonostante lo statuto della Fondazione non preveda tale rappresentanza. Ne ha dato notizia questa mattina l'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, nel corso di una riunione dell'Osservatorio. "Confidiamo nella loro sensibilità verso le tematiche del volontariato isolano", ha sottolineato Manca. I nomi indicati sono quelli di Giampiero Farru, Maria Luisa Sari e Giovanna Pani.

L'Osservatorio oggi ha trattato soprattutto le problematiche inerenti le devianze minorili. "Il presidente Cappellacci - ha informato l'assessore Manca - nei giorni scorsi ha incontrato il presidente e il procuratore generale del Tribunale dei minori di Cagliari, i quali hanno manifestato una serie di difficoltà oggettive tra cui l'assenza di una struttura specializzata in grado di accogliere i minori colti in flagranza di reato o comunque sottratti alla custodia genitoriale, per i più svariati motivi. Questi ragazzi hanno il diritto di essere accolti in ambienti sani e di poter compiere un percorso di reinserimento sociale con adeguata istruzione o formazione, nella speranza di trovare occupazione". L'assessore Manca ha ipotizzato un incontro tra i responsabili del Tribunale dei minori e dell'Osservatorio, da tenersi nelle prossime settimane. L'Osservatorio intanto produrrà una o più proposte operative.

Manca, infine, ha informato i componenti l'Osservatorio che l'Assessorato del Lavoro ha destinato al terzo settore un milione e 500mila euro per svolgere attività formative. "Ancora nessuna struttura è accreditata, ma la Regione intende spendere queste risorse nel più breve tempo possibile. All'Osservatorio affidiamo il compito di indicare modalità e specificità di questi corsi. Stiamo pensando a una premialità per quelle associazioni che si consorzieranno. Poi individueremo le agenzie formative. La Regione mette a disposizione tutte le sue professionalità a sostegno del mondo del terzo settore, oltre a tutti gli strumenti e a nuove opportunità come il Fondo Microcredito". (chartabianca, 14:42)