Sabato 31 gennaio 2026 - 11:37

PREZZO E VALORE DEL LATTE OVINO: PIU' QUALITA', MENO QUANTITA'

Sassari, 12 mar 2010 (CHB) - "Puntare sulla qualità per dare valore al prezzo del latte anche diminuendone la quantità e di conseguenza i costi di produzione". È la proposta lanciata stamattina a Sassari da Toto Meloni, presidente del Consorzio di tutela del Pecorino romano Dop durante il convegno "Il mercato del latte ovino tra prezzi e costi" promosso dalla Fondazione Antonio Segni.

"Se sulla quantità non possiamo essere competitivi perché altri Paesi come Cina, Nuova Zelanda o Australia sono molti più forti di noi - sottolinea Meloni - dobbiamo necessariamente portare sul terreno della qualità la scommessa delle nostre produzioni ovicaprine. E per questo chiediamo alla politica regionale di determinare insieme le priorità d'intervento del comparto lattiero caseario ovino. Dobbiamo essere in grado di trasferire nel prodotto le caratteristiche inimitabili del nostro territorio. E oltre al Pecorino romano mi riferisco a tutti i formaggi Dop". Meloni invita a non demonizzare le produzioni come il Romano che, precisa, "oggi conosciamo molto bene: la diversificazione, infatti, non deve cadere nella trappola della standardizzazione".

"Ci auguriamo che nella nuova legge che a breve approderà in Consiglio regionale si dia il giusto peso alle produzioni di qualità. Se infatti le produzioni di latte fossero più basse e di maggior qualità avremmo un prezzo più alto e minori costi di energia, trasporto o eliminazione dei reflui. Soltanto un sistema con buone basi può vincere la sfida - conclude Toto Meloni - e per questo condividiamo molte iniziative dell'assessorato regionale dell'Agricoltura come la camera di compensazione: strumento indispensabile al servizio del comparto". (chartabianca, 16:09)