Occorre completare rapidamente la riforma della legge n.164 del 1992 con la predisposizione dei decreti applicativi e, in particolare - sottolinea la Coldiretti - è indispensabile procedere sulla strada della semplificazione amministrativa e della sburocratizzazione del settore i cui adempimenti sono diventati un autentico assillo per i nostri produttori. Tra le norme approvate va giudicato positivamente l'obbligo di indicare l'annata di produzione in modo da assicurare maggiori garanzie al consumatore e da qualificare il prodotto destinato all'esportazione. L'Italia - conclude la Coldiretti - è il primo produttore mondiale di vino che rappresenta la prima voce dell'export agroalimentare nazionale con 3,6 miliardi di valore delle esportazioni a fronte di un fatturato record di circa 10 miliardi di euro nel 2009. (chartabianca, 17:20)