Cagliari, 15 mar 2010 (CHB) - Fino al 18 marzo il Palazzo dei congressi della Fiera internazionale della Sardegna a Cagliari ospiterà Bitas, prima edizione della Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna. L'inaugurazione è fissata per oggi alle 15.30. L'evento, organizzato dall'Agenzia Sardegna Promozione d'intesa con l'assessorato del Turismo, farà incontrare gli operatori specializzati della domanda nazionale e internazionale con l'offerta sarda. Oltre al workshop sono previsti seminari ed educational tour in tutta l'Isola. Per l'occasione interverranno: l'assessore del Turismo, Sebastiano Sannitu, il direttore dell'Agenzia governativa regionale Sardegna Promozione, Adamo Pili, il capo di Gabinetto del ministero del Turismo, Carlo Modica de Mohac.
Per turismo attivo si intende una filosofia di viaggio che combina avventura, ecologia e cultura. Nel turismo attivo rientrano sicuramente tutte le tipologie di scoperta del territorio a basso impatto ambientale che non sono esclusiva osservazione ma implicano un impegno del visitatore. Cicloturismo e trekking ma anche windsurf, kayak, arrampicata, deltaplano, paracadutismo, parapendio, nordic walking e altro ancora.
Il turismo attivo rappresenta un segmento in forte espansione del mercato globale. Rispetto alle forme di turismo più classico, questo ha il vantaggio di garantire flussi nell'arco di tutto l'anno, di coinvolgere territori a vocazione tradizionalmente non turistica e di attrarre nuove tipologie di visitatori normalmente non catturati dall'offerta tradizionale. La Sardegna, per le peculiarità uniche del suo territorio, ben si presta allo sviluppo di questo settore nell'ottica di una delocalizzazione dell'offerta verso le zone interne e di un arricchimento dell'universo marino balneare. (chartabianca 8.50)