Cagliari, 15 mar 2010 (CHB) - Le imprese sarde raccolgono pochissimi finanziamenti erogati dal sistema creditizio e oltretutto sono tra quelle più in crisi d'Italia. Addirittura cinque province (sulle otto isolane) sono nella top ten delle peggiori sul peso delle sofferenze bancarie al 31 dicembre 2009. I dati emergono dal Centro studi Sintesi sulla base delle statistiche della Banca d'Italia e sono pubblicati da Il Sole 24 Ore.
La provincia di Carbonia Iglesias figura al primo posto sia nella classifica dei finanziamenti più bassi alle imprese (37.240 euro), sia in quella dove il peso sui prestiti supera il 27 per cento. In quest'ultima graduatoria figurano anche il Nuorese (terzo posto con 13,8 per cento), il territorio di Sassari (quinto, con 12,8 per cento), Ogliastra (ottava, 11,5%) e Medio Campidano (decima, 11,2 per cento del peso delle sofferenze bancarie). La provincia di Cagliari invece è al terzo posto nella graduatoria della minore crescita dei prestiti per impresa.
A livello nazionale, allo scorso 31 dicembre l'ammontare complessivo dei finanziamenti bancari alle imprese era di 933,5 miliardi di euro. In media nel 2009 ogni azienda ha ricevuto 176.680 euro. (chartabianca, 10.05)