Le organizzazioni sindacali contestualmente alla dichiarazione di sciopero hanno sollecitato l'intervento nella vertenza del Ministro Matteoli spiegando che "finora è mancato il richiesto contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ripristinare le condizioni di agibilità del negoziato e per una rapida definizione della prima fase negoziale, che avrebbe consentito di affrontare, finalmente, anche le questioni connesse agli adeguamenti salariali nell'arco di vigenza del nuovo CCNL".
"Governo, Parlamento, Regioni ed Enti Locali - sostengono infine i sindacati, avanzando una richiesta di audizione alle competenti Commissioni parlamentari, all'ANCI, all'UPI e alla Conferenza delle Regioni - sono ancora in tempo per evitare l'inasprimento della vertenza, per rimuovere gli ostacoli e le strumentalità irresponsabilmente e cinicamente frapposti dalle controparti datoriali, per sostenere la ripresa della trattativa, la rapida chiusura di questa prima fase del negoziato e, in questo contesto, la definizione delle risposte contrattuali di cui il lavoro ha diritto". (chartabianca 10:16)