Roma, 18 mar 2010 (CHB) - "Siamo soddisfatti perché con questa decisione si ammette chiaramente che ad oggi non ci sono le condizioni per iniziare coltivazioni Ogm". Così Legambiente ha commentato la scelta presa oggi dalla Commissione sementi geneticamente modificate di negare l'autorizzazione alla domanda di iscrizione al registro di un mais Ogm.
"Intraprendere la strada dei prodotti transgenici costituisce una scelta irreversibile, rispetto alla quale sono necessarie valutazioni che non lasciano nulla al caso. E' per questo che siamo soddisfatti di come si è pronunciata oggi la Commissione Sementi. Speriamo ora che il ministro prosegua su questa strada, scegliendo di utilizzare la clausola di salvaguardia, prevista dall'Unione europea, anche per la coltivazione della Patata Ogm Solo così sarà possibile, infatti, proteggere l'agricoltura italiana dalle coltivazioni geneticamente modificate, di cui ad oggi non si conoscono i rischi, e continuare, così, a garantire l'assoluta sicurezza dei prodotti agricoli e la tutela della salute dei cittadini". (chartabianca 16:10)
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