Roma, 20 mar 2010 (CHB). "Per la difesa del Made in Italy sarebbe importante un regolamento comunitario ad hoc". Lo afferma Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, in merito al problema della difesa della proprietà industriale della produzione italiana, spesso contraffatta.
"La proposta di legge Reguzzoni - Versace (2624 bis), - continua il sottosegretario - che istituisce un sistema di etichettatura obbligatoria per i prodotti destinati alla vendita, è un importante passo in avanti in questa direzione. Inoltre fornisce maggiori garanzie al consumatore finale perché permette di ricevere un'adeguata informazione sul processo di lavorazione dei prodotti". Per il sottosegretario "l'introduzione della clausola di prodotto prevalentemente realizzato in Italia, per il riconoscimento del marchio Made in Italy, rappresenta una forte difesa del sistema del tessuto delle nostre pmi e dei posti di lavoro".
Infine Saglia conclude: "La proposta di regolamento Ue in materia di difesa della proprietà industriale presentata ad ottobre è stato un successo per il Governo italiano. Ora chiediamo un passo in avanti come l'introduzione di misure antidumping o di salvaguardia. Il governo sosterrà l'iniziativa parlamentare italiana". (chartabianca, 16:09)