Proprio Sechi, originario di Cabras (Oristano) e già direttore de L'Unione Sarda, ha apprezzato lo spirito del libro, anche perché - è scritto in una nota - mette al centro tre pilastri che reggono non solo l'agricoltura ma la società odierna: famiglia, tradizione, innovazione. «Il volume di Andrea Prato, un giovane e preparato assessore che sta affrontando con entusiasmo i gravi problemi dell'agricoltura isolana - ha detto Sechi - ha il merito di fare una proposta concreta di rilancio del settore, grazie al connubio di turismo ed energie rinnovabili. Un comparto che per il futuro, se vuole sopravvivere, dovrà uscire dalla logica dell'assistenzialismo, finora fallimentare».
L'agricoltura è la nostra storia ma può rappresentare anche il nostro futuro, ha aggiunto Prato: «Negli ultimi trent'anni questo comparto è stato visto più come fastidio che come opportunità di sviluppo ed è anche per questo che si trova in una crisi profonda. Crisi che ho cercato di raccontare (con numeri e qualche paradosso) nella prima parte del libro, mentre nella seconda è descritta la proposta per rilanciare il settore, investendo sulla multifunzionalità e sulla formazione dei giovani». (chartabianca 15:36)