L'incremento rispetto allo scorso anno è dovuto sostanzialmente alla cigs (+333,8%) e alla deroga (in realtà non confrontabile con il dato di marzo 2009, quando ancora non erano scattati i nuovi strumenti di protezione, varati nell'aprile di un anno fa): la cigo è sostanzialmente in linea rispetto al marzo 2009 (+0,64%). Anzi, se depurata della componente edilizia (esposta agli accadimenti meteorologici), la cigo di marzo 2010, nel solo comparto industria, è inferiore del 2,56% rispetto a marzo 2009.
"Il sistema di protezione steso sul mondo del lavoro sta andando a regime - commenta il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua - gli ammortizzatori sociali sono utilizzati dalle aziende e il fatto che le autorizzazioni amministrative siano in crescita, a fronte delle richieste delle imprese, mostra la capacità del sistema di reagire di fronte alle necessità del mercato.
Va precisato, però, che alle richieste delle imprese e alle ore autorizzate non corrispondono automaticamente le ore effettivamente utilizzate. Anzi, è il caso di ricordare che nel corso del 2009, a fronte di oltre 900 milioni di ore di cig autorizzata, oltre il 40%, quasi 400mila ore, non è stato consumato. Peraltro dalla flessione delle domande di disoccupazione e mobilità si conferma l'effetto positivo della rete degli ammortizzatori". Diminuiscono infatti sia le domande di disoccupazione sia quelle di mobilità: l'ultimo dato disponibile è relativo al mese di febbraio. A fronte della 89mila domande di disoccupazione presentate nel febbraio 2009, nel febbraio di quest'anno le richieste di sono fermate a 75mila (-14,9%). Lieve la flessione anche per le domande di mobilità (-0,5%) rispetto allo scorso anno.
"Nel complesso i dati di cig e disoccupazione sembrano confermare l'efficacia delle misure messe in campo dal Governo - aggiunge Mastrapasqua - e l'efficienza di chi è stato chiamato a darne attuazione, come nel caso dell'Inps. La dinamica di cigo e cigs documenta che sia il computo in giorni e non più di settimane nella fruizione dell'ordinaria sia l'ordinarizzazione della cassa integrazione straordinaria, senza soluzione di continuità con quella ordinaria, stanno assicurando la protezione dei lavoratori ben oltre i limiti di cui spesso si parla. La durata della cig, nel suo complesso (da cigo a cigs, fino alla deroga), è sostanzialmente illimitata, così come le risorse messe a disposizione dal Governo con il contributo delle Regioni e solo in piccola parte consumate dalle imprese".(chartabianca 18:13)