Una "mobilità fluida" da e per la Sardegna per tutti i cittadini residenti in Sardegna, nati in Sardegna, tutti gli altri cittadini anche non residenti in Sardegna.
La riduzione della disparità di trattamento tra cittadini residenti e non residenti in Sardegna, tale da garantire la piena libertà di mobilità da e per la Sardegna.
La previsione di sanzioni elevate per i vettori che applicano il contingentamento dei posti per i residenti, costringendo al pagamento di tariffe onerose.
La piena disponibilità del trasporto aereo per i malati con garanzia di tariffa unica per residenti.
La presenza nelle rotte di più vettori con applicazione degli Oneri di Servizio Pubblico.
Annuale revisione della tariffa in presenza di aumenti o diminuzioni di costi del carburante. A garanzia di ciò nel bando sarà predisposta una griglia di voci di costo cui attenersi per il calcolo delle variazioni. Per la prima volta la vigilanza ed il controllo sarà effettuata non solo dai funzionari ENAC, ma anche da funzionari regionali in modo da verificare la corretta osservanza degli oneri e delle convenzioni in modo da ampliare i controlli. In questo momento - ha concluso la Lorettu - la Giunta Cappellacci non è soddisfatta del modello dell'attuale Continuità Territoriale, perché presenta le seguenti criticità:
Una disparità di trattamento tra i cittadini
Una non garanzia di tariffe per i nati in Sardegna, ma residenti all'estero
Una non garanzia di tariffe per i malati che viaggiano
Uno "sbarramento" per i non residenti in Sardegna
Un ostacolo allo sviluppo dell'economia
Il nuovo modello di continuità territoriale concilia una libertà di movimento con un riequilibrio dei cittadini. (chartabianca 18:58)