"I 238 milioni per il fondo di garanzia e i 40 milioni per il microcredito gestiti da Sfirs, insieme alla moratoria per le piccole e medie imprese e al credito di imposta rappresentano strumenti straordinari - ha ripreso La Spisa - che consentiranno di allineare le politiche del credito e della finanza portate avanti dalla Regione Sardegna a quelle dei paesi più forti. Sapere che le banche sarde sono al nostro fianco in questo percorso farà sì che l'economia della Sardegna possa riprendere a camminare sulla giusta strada dello sviluppo". Nel corso degli interventi dei rappresentanti degli istituti di credito è emersa grande soddisfazione per le azioni intraprese dalla Giunta per contrastare la crisi e rilanciare lo sviluppo e piena adesione agli strumenti adottati. II Prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, presidente dell'Osservatorio sul Credito, sottolineando "L'adesione convinta al Forum", ha posto l'attenzione del mondo istituzionale e bancario sul fenomeno dell'usura, annunciando che: "L'Osservatorio ha elaborato un protocollo di intesa da sottoporre a Confidi e Banche per richiamare l'attenzione sul tema dell'usura. Nelle provincie di Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, saranno attivati gli osservatori provinciali per sensibilizzare i cittadini a denunciare i casi di usura, incentivare la conoscenza delle dei fondi antiusura". Il direttore della sede cagliaritana della Banca di Italia, Gioacchino Schembri, su questo tema ha spiegato che l'istituto ha: "Predisposto una campagna di educazione finanziaria che partirà dalle scuole".
Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, dopo aver illustrato gli aspetti tecnici relativi agli strumenti adottati dalla Giunta ha sottolineato la necessità di: "Sostenere il privato senza sostituirci all'impresa creando rete e sistema. E' importante snellire le procedure: per questo Sfirs si affiderà alle verifiche di banche e Consorzi Fidi". (chartabianca 13:59)