"La firma di questo protocollo - spiega Toto Meloni - per il Consorzio Latte è un riconoscimento importante perché, unico in Europa nel settore ovicaprino, rappresenta a livello regionale, nazionale ed europeo un modello di sviluppo strategico per l'intera filiera ovina e caprina italiana".
ESPERIENZA E INNOVAZIONE. Al Consorzio Latte spetta il compito di mettere a disposizione dell'Agenzia governativa romena l'esperienza acquisita in termini di innovazione, realizzazione di investimenti produttivi e sviluppo di progetti attraverso l'accesso ai finanziamenti europei. In questo senso, attualmente in Romania non esiste una struttura organizzativa che rappresenti in modo imparziale i produttori di latte ovi-caprino e, soprattutto, manca un soggetto che attraverso parternariati a livello locale, regionale, interregionale o transnazionale si occupi dell'accesso ai fondi comunitari".
LE POTENZIALITA' DELLA ROMANIA. Il settore ovi-caprino romeno ha un ricco potenziale che si sviluppato soprattutto negli ultimi anni. "E' un Paese che crede fortemente nella possibilità di innovare e ottimizzare le tecnologie di produzione - spiega Toto Meloni - così come i sistemi di gestione, di marketing e lo sviluppo organizzativo in genere".
I CONTENUTI DELL'ACCORDO. Tra gli obiettivi vi sono l'avvio di iniziative comuni basate sullo scambio di esperienze e know-how con lo scopo di creare le migliori condizioni possibili per sfruttare al massimo i programmi e gli investimenti previsti dalla programmazione comunitaria 2007-2013; lo sviluppo congiunto di relazioni con istituzioni regionali, nazionali, regionali ed europee allo scopo di favorire la valorizzazione del comparto e la promozione di scambi economici e culturali tra i due territori. Il protocollo è valido fino al 31 dicembre 2012. (chartabianca 10:40)