Sabato 31 gennaio 2026 - 05:03

AGCOM, INTERNET NON FUNZIONA? ECCO LE PENALI PER LE COMPAGNIE

Roma, 21 apr 2010 (CHB) - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha indetto una consultazione pubblica sulla misura minima degli indennizzi che gli operatori di comunicazioni elettroniche debbono corrispondere agli utenti che lamentino un disservizio. Oltre all'indicazione dell'importo delle somme stabilite per le varie fattispecie, lo schema di provvedimento contiene anche la proposta di indennizzo automatico, mediante accredito nella successiva fattura, per la sospensione illegittima e la ritardata attivazione dei servizi di base, ad esempio del servizio di telefonia o ADSL.

Tra le novità, inoltre, l'introduzione di una misura minima di indennizzo con riferimento ad alcune ipotesi quali l'attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti e la perdita del numero. Le proposte poste a consultazione pubblica sono state illustrate oggi alle Associazioni dei consumatori nell'ambito di una riunione del Tavolo di confronto tenutasi presso l'Agcom. Le Associazioni si sono riservate di far pervenire all'Autorità i loro commenti. (chartabianca 12:25)


Tabella:

 

Fattispecie

Indennizzo

Omessa o ritardata attivazione del servizio

euro 7,50 per ogni giorno di ritardo[1],3

Sospensione o cessazione del servizio

euro 10,00 per ogni giorno di sospensione, minimo euro 100,001,4

Malfunzionamento del servizio

euro 5,00 per ogni giorno di interruzione1

Omessa o ritardata portabilità del numero

euro 5,00 per ogni giorno di ritardo1

Attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection

euro 2,50 per ogni giorno di attivazione o disattivazione

Attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti

euro 1,00 per ogni giorno di attivazione, min. euro 50 max 300

Perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore

euro 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero2

Omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici

euro 200,00 per ogni anno di disservizio2

Mancata o ritardata risposta ai reclami

euro 2,00 per ogni giorno di ritardo, minimo euro 20,00, max euro 400

 

 

[1] Il doppio per utenza “affari”

2 Il quadruplo per utenza “affari”

3 Un terzo se il servizio interessato è di tipo “accessorio” 

4 Un quarto se il servizio interessato è di tipo “accessorio”