"Sarebbe ancora più opportuno e maggiormente incisivo che l'On. Pili inserisse una norma adeguata sul trasporto aereo per la continuità territoriale e non una risoluzione che approvata in Commissione dovrà tradursi in un documento dello stesso, successivamente in Disegno di Legge del Governo ed infine in una legge del Parlamento che non consentirebbe in ogni caso ai cittadini sardi di poter viaggiare a tariffe ridotte a far data dal primo novembre di quest'anno.
Infatti in tale data scade l'ultima proroga concordata con il Governo e inviata all'Unione Europea per le tariffe ridotte dei residenti ma con alcune limitazioni non vantaggiose per i non residenti e per gli emigrati sardi. In quest'ottica la Giunta ed il Consiglio Regionale hanno valutato indispensabile ed urgente approvare una norma e successivamente concordare con l'Unione Europea attraverso lo Stato membro, quelle misure che la Giunta Regionale ha ipotizzato e che ora vengono riportate nel documento dell'On Pili. Misure che comunque saranno portate all'approvazione della competenze commissione regionale dei Trasporti, nel rispetto della normativa dell'Unione Europea e degli indirizzi stabilito dalla stessa. Non vi è dubbio che ove nel frattempo intervenisse una norma del Parlamento Italiano, non potrebbe che cambiare solo il soggetto a cui faranno carico gli oneri finanziari. Nell'auspicio che l'On. Pili riesca quanto prima a presentare nelle sedi opportune un adeguato articolo che venga fatto proprio dal Parlamento concernente la Continuità Territoriale aerea". (chartabianca 08:59)