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CONTINUITA' AEREA, CAPPELLACCI: "GRAZIE PILI MA C'E' DELL'ALTRO"

Cagliari 22 apr 2010 (CHB) - "Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ringrazia l'attivismo e le capacità dell'onorevole Mauro Pili che ancora una volta ha difeso in maniera appropriata ed opportuna i diritti dei sardi ad avere una continuità territoriale aerea che renda finalmente giustizia e che promuova lo sviluppo economico della Sardegna. La proposta dell'On. Pili al pari di quella della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale, promuove un modello di continuità territoriale che sia vero fattore di riequilibrio di condizioni perduranti e ancora oggi vigenti di svantaggio della insularità e che sia invece modello di garanzia del diritto alla mobilità per tutti i passeggeri dell'Unione Europea". Lo dichiara il governatore Cappellacci in seguito al sì della Camera alla nuova continuità territoriale. 

"Sarebbe ancora più opportuno e maggiormente incisivo che l'On. Pili inserisse una norma adeguata sul trasporto aereo per la continuità territoriale e non una risoluzione che approvata in Commissione dovrà tradursi in un documento dello stesso, successivamente in Disegno di Legge del Governo ed infine in una legge del Parlamento che non consentirebbe in ogni caso ai cittadini sardi di poter viaggiare a tariffe ridotte a far data dal primo novembre di quest'anno.

Infatti in tale data scade l'ultima proroga concordata con il Governo e inviata all'Unione Europea per le tariffe ridotte dei residenti ma con alcune limitazioni non vantaggiose per i non residenti e per gli emigrati sardi. In quest'ottica la Giunta ed il Consiglio Regionale hanno valutato indispensabile ed urgente approvare una norma e successivamente concordare con l'Unione Europea attraverso lo Stato membro, quelle misure che la Giunta Regionale ha ipotizzato e che ora vengono riportate nel documento dell'On Pili. Misure che comunque saranno portate all'approvazione della competenze commissione regionale dei Trasporti, nel rispetto della normativa dell'Unione Europea e degli indirizzi stabilito dalla stessa. Non vi è dubbio che ove nel frattempo intervenisse una norma del Parlamento Italiano, non potrebbe che cambiare solo il soggetto a cui faranno carico gli oneri finanziari. Nell'auspicio che l'On. Pili riesca quanto prima a presentare nelle sedi opportune un adeguato articolo che venga fatto proprio dal Parlamento concernente la Continuità Territoriale aerea". (chartabianca 08:59)