Al termine (intorno alle 22:30), primo appuntamento dopo-concerto sulla terrazza. Inaugurano la serie i 2EASY della cantante Lucia Fodde, con Roberto Deidda alla chitarra e Alessandro Atzori al contrabbasso, impegnati con un repertorio che spazia dal rock al pop, dal soul alla bossa nova, arrangiato in chiave jazz. "Forma e poesia nel jazz" torna già domenica (9 maggio, sempre alle 21) con la sua seconda serata: al centro dei riflettori Filomena Campus, cantante (premio "Maria Carta" nel 2009) e regista sarda ma da tempo trapiantata nel Regno Unito, dove è attiva sulla scena del jazz e dell'improvvisazione. Alla testa del suo quartetto con Steve Lodder al piano, Dudley Phillips al contrabbasso e Winston Clifford alla batteria, presenta "Jester of Jazz" ("Giullare del Jazz"), un raffinato mix di jazz contaminato da surreali invasioni felliniane attraverso brevi testi di Stefano Benni e altri autori. Poi, dopo-concerto sulla terrazza con "Poesie sparse", una performance di poesie lette, recitate, interpretate e suonate dall'attore cagliaritano Giuseppe Boy.
Biglietti (a 10 euro) e abbonamenti (a 75 euro + 3.50 di prevendita) si possono acquistare attraverso il circuito Greenticket e a Cagliari da Sarconline (tel. 070684275), Box Office (tel. 070657428) e biglietteria del Teatro Massimo (tel. 0706778129). L'abbonamento resterà in vendita fino a mercoledì 12 e vale per l'ingresso a cinque serate: il 12 (l'"Omaggio a De André" del quintetto di Stefano Di Battista e Fabrizio Bosso), il 14 (protagonista il trio di Remo Anzovino), il 19 (la produzione originale, inizialmente prevista per il 18, con la Kocani Orkestar e il pianista Romeo Scaccia), il 22 (il Trio di Roma di Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto) e il 27 maggio (il progetto "Gershwin & More" di Enrico Rava con il PM Jazz Lab). (chartabianca 10:26)