Il settore del commercio di prossimità (115 domande, pari al 23,81%) sembra quello più attento alla proposta della Regione, ma anche i servizi al turismo (93) e il manifatturiero (78) sembrano voler approfittare dell'interessante proposta. L'importo massimo concedibile è di 25mila euro per ciascuna impresa. La dotazione finanziaria attualmente è di 41 milioni di euro, ma non è escluso che, in caso di necessità, il fondo possa essere rimpinguato. "Stiamo andando oltre le previsioni della vigilia - commenta l'assessore Manca -, nonostante mi aspettassi comunque un buon riscontro. Sapevo che c'era un forte interesse nei confronti di questo provvedimento, perché avevamo il polso della situazione, tuttavia non avrei immaginato una risposta così immediata in poco più di una decina di giorni".
"L'auspicio è quello di registrare un consolidamento del nostro tessuto imprenditoriale, che è fatto essenzialmente di piccole e piccolissime aziende. Stiamo andando lungo la linea del credito integrativo rispetto a quello ordinario, e il mercato sta offrendo buone risposte". La restituzione del prestito, erogato dalla Sfirs a tasso zero e senza garanzie reali, consentirà di rimettere in circolo ulteriori risorse che andranno a sostenere il mercato. (chartabianca 11:17)