In questa ottica si è convenuto che la lotta agli sprechi e i tagli delle spese superflue non possono che cominciare dalla stessa classe dirigente. Si è quindi e' deciso di istituire un tavolo di confronto su alcune ipotesi prospettate dal presidente Cappellacci e che vanno dal ripensamento sull'utilità di mantenere l'attuale sistema di enti intermedi, a cominciare dalle Province istituite con legge regionale, per proseguire con la cancellazione di agenzie e società partecipate della Regione. Il presidente ha anche annunciato la riduzione del 20% dell'indennità dello stesso Governatore e degli assessori e un taglio del 50% delle auto blu.
I lavori del Presidente della Regione proseguiranno con tavoli bilaterali con tutte le forze di maggioranza e con una riunione di tutti i consiglieri regionali del centrodestra per l'indispensabile adeguamento del programma di governo e per individuare le riforme istituzionali prioritarie, a cominciare da quelle del rafforzamento identitario e dell'autonomia speciale anche attraverso un rilancio su nuove basi paritarie del rapporto Stato-Regione. I rappresentanti della maggioranza hanno convenuto sull'esigenza prioritaria di abbattere tutti i residui passivi non correlati da obblighi giuridicamente perfezionati, per poter anche rifinanziare tutte le leggi di incentivazione all'occupazione e allo sviluppo. Tutti questi risultati possono essere efficacemente perseguiti anche con un adeguamento delle strutture regionali e con il coinvolgimento, forte e convinto, delle migliori risorse della maggioranza. (chartabianca, 17:59)