Cagliari, 8 lug 2010 (CHB) - «L'offerta turistica sarda è molto variegata e articolata e non bisogna mai sottovalutare il rapporto qualità-prezzo». L'assessore regionale del Turismo, Sebastiano Sannitu, commenta la ricerca divulgata dal portale Trivago.it, secondo cui le strutture ricettive della Sardegna sono più care della Sicilia.
«Nell'isola, accanto a livelli di prezzo superiori, vi sono mete che offrono una qualità sempre elevata ma a costi più contenuti. E mi riferisco per esempio alle zone interne come al turismo rurale ma anche a località costiere meno note». L'assessore Sannitu sottolinea che «non è facile paragonare Porto Cervo o Pula solo dal punto di vista delle tariffe alberghiere. Bisogna andare oltre la considerazione che la Sardegna è cara. Specialità e unicità della destinazione isolana unite a una grande ricchezza di sfumature rappresentano, in sintesi, appeal e qualità difficili da valutare o quantificare. Pertanto - conclude Sannitu - un paragone tra offerte turistiche forse non può essere fatto solo a partire semplicisticamente dai prezzi medi delle camere». (chartabianca, 10:35)