Tra i settori d'intervento figurano:
- miglioramento delle prestazioni ambientali (risparmio idrico ed energetico), attraverso l'adozione di sistemi di gestione ambientale o di marchi ecologici (Ecolabel europeo);
- attivazione di filiere produttive collegate all'aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, e/o servizi tecnici di supporto;
- sperimentazione e supporto tecnico all'adozione di modelli di consumo energetico basati sul risparmio e la sostenibilità ambientale;
- valorizzazione della rete ecologica e delle biodiversità per migliorare la qualità dell'ambiente e promuovere opportunità di sviluppo sostenibile;
- valorizzazione e tutela dell'ambiente naturale, culturale, delle biodiversità, nella logica dello sviluppo dell'attrattività della Sardegna, quale ambiente di interesse e accoglienza turistica;
- valorizzazione dei beni e delle attività culturali della Sardegna per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti;
- servizi di supporto al miglioramento della qualità e delle prestazioni ambientali delle aree urbane, anche quale contributo ambientale allo sviluppo urbano sostenibile;
- prevenzione alla produzione dei rifiuti, loro recupero e trattamento.
"Questi interventi - sottolinea l'assessore del Lavoro, Franco Manca - potranno soddisfare almeno tre obbiettivi: innanzitutto rispondere alle esigenze di formazione dei disoccupati sardi, che per lungo periodo sono rimaste insoddisfatte; investire nel settore dell'ambiente, che si conferma strategico per lo sviluppo della Sardegna; infine, dare attuazione alle numerose proposte progettuali pervenute al nostro Assessorato e valutate di buona qualità". (chartabianca, 16:52)