Venerdì 30 gennaio 2026 - 20:13

ECCO 400 NUOVI CONCILIATORI IN ATTESA DEL GRANDE BOOM

Cagliari, 24 ott 2010 (CHB) - Entro marzo 2011 il ricorso alla Conciliazione diventerà obbligatorio e la Camera di commercio di Cagliari, il primo soggetto di formazione in Sardegna, preparerà 400 nuovi conciliatori. L'obiettivo è far fronte a una mole di pratiche che nell'arco di qualche anno dovrebbe passare da qualche centinaia a quasi 50 mila annue in tutta l'Isola.

È il dato emerso a Cagliari durante il convegno di apertura della settima edizione della Settimana della Conciliazione - iniziativa promossa da Unioncamere in contemporanea nazionale e realizzata dalla Camera di commercio di Cagliari - che si protrarrà sino al 25 novembre. L'ente camerale presieduto da Giancarlo Deidda è il primo soggetto in Sardegna ad aver ricevuto il riconoscimento come formatore e gestore in questo settore. "Era un impegno che avevamo preso da tempo con Unioncamere - commenta Deidda - e dunque la Camera di commercio di Cagliari diventa una delle prime in Italia nella progettazione dei corsi per conciliatori. Ecco perché anche quest'anno abbiamo deciso di trasformare la Settimana in Mese della Conciliazione". Leonardo Bonsignore, presidente del Tribunale di Cagliari, sostiene che "la Conciliazione potrebbe essere un buon sistema per alleggerire il lavoro nelle aule di giustizia".

"La Camera di Commercio di Cagliari è il soggetto proponente del progetto - sottolinea Giampiero Uccheddu, Responsabile del Servizio Promozione dell'Ente camerale del capoluogo - e sarà essennziale la collaborazione con gli Ordini professionali. Puntiamo a una informatizzazione dei processi che permetterà una migliore comunicazione tra tutti i soggetti interessati".
"Da marzo prossimo - ricorda Francesco Sitzia, docente di Giurisprudenza e responsabile dei Corsi di formazione - si aprirà il discorso per la Conciliazione obbligatoria e ci sarà un numero congruo di conciliatori formati grazie ai corsi della Camera di commercio e della Facoltà di Giurisprudenza".

I NUMERI DEL 2010. Le conciliazioni trattate dalla Camera di Commercio di Cagliari nella prima metà del 2010 sono 110. Un dato in linea con quello del 2009 che evidenzia come questo istituto venga utilizzato da imprese e consumatori per risolvere le controversie evitando la via giudiziaria. Tra le conciliazioni trattate, oltre 90 riguardano le telecomunicazioni. Il valore medio delle pratiche tra imprese e consumatori è stato di circa 2.200 euro, mentre il tempo di risoluzione si aggira intorno ai 60 giorni.

LA SETTIMANA DIVENTA MESE. Cominciata lunedì 18, la Settimana della Conciliazione ha celebrato ieri nella Facoltà di Giurisprudenza del capoluogo la consegna dei diplomi agli allievi dei corsi 2009 organizzati per formare i nuovi conciliatori e la presentazione delle iniziative previste per tutto il prossimo mese. La Camera di Commercio ha organizzato fino al 25 novembre una campagna di informazione che attraverso il coinvolgimento dei media mira a far conoscere la Conciliazione e a rendere più consapevoli consumatori e imprese della possibilità di ricorrere a uno strumento più veloce ed economico della giustizia ordinaria.

IL CONVEGNO FINALE. Il programma si concluderà con un convegno a tema dove verranno presentati i progetti su cui lavoreranno la Camera di Commercio, la Facoltà di Giurisprudenza, gli Ordini professionali, il Tribunale di Cagliari e le associazioni di categoria. Per tutto novembre verranno messi a punto i diversi aspetti del progetto presentato dalla Camera di commercio di Cagliari a Unioncamere nazionale. Si tratta di un documento che ha ottenuto un ottimo riscontro a livello nazionale e che prevede un sistema di organizzazione e cooperazione che coinvolge gli enti locali, i Tribunali e le principali città dell'Isola.

 COS'E' LA CONCILIAZIONE. La conciliazione è lo strumento alternativo alla giustizia ordinaria per risolvere in tempi brevi, con costi contenuti e con la massima riservatezza, le controversie tra imprese e tra imprese e consumatori. Alla conciliazione possono ricorrere imprese ma anche semplici consumatori. Un tipico esempio di problema che si può risolvere in questo modo è quello che coinvolge gli operatori telefonici. Un utente (privato o azienda) si può rivolgere alla Camera di Commercio per problemi con i contratti di fornitura, o per aspetti contrattuali veri e propri (come quando viene staccato il telefono). Il conciliatore, grazie ai contatti con gli uffici competenti delle varie compagnie, organizza un incontro con gli avvocati durante il quale si cerca di risolvere il problema con la consulenza di esperti formati dalla stessa Camera di Commercio. La maggior parte delle controversie si risolve nel giro di 60 o 90 giorni. (chartabianca 11:50)