Cagliari, 2 dic 2010 (CHB) - Sarà un Natale all'insegna della prudenza quello delle famiglie di Cagliari e provincia. Niente spese folli, anche se i regali gli acquisti potranno subire un leggero incremento rispetto all'anno scorso. La stima arriva dall'Ufficio studi della Confcommercio di Cagliari, secondo cui i consumi natalizi delle famiglie della provincia si assesteranno sui valori del Natale 2009, con un piccolo aumento per chi abita in città. Condotta tra Cagliari e provincia, la ricerca ha evidenziato che nonostante la crisi e l'incertezza di questo periodo, il 90,6% dei consumatori non rinuncerà a far trovare un dono sotto l'albero, mentre il 9,4 per cento aspetterà tempi migliori. E se la Confcommercio nazionale stima una spesa media per famiglia in termini reali (al netto della variazione dei prezzi) di 1.337 euro (-1,2% rispetto al Natale 2009), a livello regionale occorre tenere conto che le circa 660 mila famiglie sarde (308mila famiglie nel sud dell'Isola, il 47 per cento del totale regionale) non si trovano nelle stesse condizioni economiche del resto della Penisola. L'incidenza di povertà (rapporto tra il numero di famiglie con spesa per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà e il totale di quelle residenti) è del 22,9%. Quindi si stima che il livello di spesa per gli acquisti natalizi sarà inferiore al dato nazionale, attestandosi sui 1.109,71 euro per famiglia.
Cauto ottimismo da parte di Giuseppe Scura, direttore dell'associazione dei commercianti cagliaritani: "La crisi e le difficoltà legate all'attuale incertezza politico-economica nazionale e internazionale si sentono eccome. Ma il dato positivo è che a Natale il crollo dei consumi non ci sarà per tre motivi principali: prima di tutto perché la ritualità degli acquisti natalizi è fortemente radicata, secondo perché certamente una parte della tredicesima sarà destinata ai regali e infine perché mediamente un prodotto su tre viene venduto dalla rete distributiva con prezzi più bassi grazie ad offerte specifiche per favorire i consumi".
Analizzando la tipologia degli acquisti, in provincia di Cagliari vince la tradizione: abbigliamento (70%), libri (63%) e articoli sportivi (52%) saranno i preferiti, anche se questo Natale vedrà la crescita della spesa alimentare, in particolare per i tradizionali pranzi e cene in famiglia, senza tralasciare la spesa nei pubblici esercizi. Stabili i regali di altri settori (giocattoli e altri giochi, telefonia), mentre si segnala in aumento la spesa per la piccola e media tecnologia (IPod, IPad, consolle di videogiochi e tablet in generale) grazie soprattutto all'arrivo sul mercato in questi giorni di nuovi e più evoluti modelli. Per quanto riguarda i viaggi si conferma la tendenza di sfruttare le migliori occasioni, anche per brevi periodi (week-end, week-start, ponti, ecc.): solitamente la vacanza non si concentra nel periodo natalizio, ma si sposta di una o due settimane. (chartabianca, 16:10)