Venerdì 30 gennaio 2026 - 16:03

LIBRI, LA MATEMATICA DI NORI E' SCOLPITA NEL GRANITO

Cagliari, 19 gen 2011 (CHB) - Sabato 22 gennaio alle 18 alla Biblioteca Comunale di Piazza Europa a Dolianova e alle 20 30 al caffè Savoia di Piazza Savoia a Cagliari, La matematica è scolpita nel granito - Perda Sonadora, diari del Cabudanne de sos poetas 2006-2010, di e con Paolo Nori. E' un iniziativa di Miele Amaro - il circolo dei lettori. Partecipano Flavio Soriga, Luciano Marrocu, Mario Cubeddu, e Paola Soriga.

 

Paolo Nori è nato a Parma nel 1963. Ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia prima di dedicarsi alla traduzione (dal russo) e alla scrittura. Le cose non sono le cose (Fernandel 1999) è il suo primo romanzo, cui segue Bassotuba non c'è (DeriveApprodi 1999 e Feltrinelli 2009) che gli ottiene un successo nazionale. Per Einaudi scrive in rapida successione quattro romanzi: Spinoza (2000), Diavoli (2001), Grandi ustionati (2001), Si chiama Francesca, questo romanzo (2002). Ne seguiranno altri quattro per Feltrinelli, Gli Scarti (2003), Pancetta (2004), Noi la farem vendetta (2006), Mi compro una Gilera (2008).

Si ricordano, fra gli altri: Pubblici discorsi (Quodlibet 2008) e il recente I malcontenti (Einaudi 2010). Come traduttore ha curato l'antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi), 47 poesie difficili e una facile (Quodlibet) e, per Feltrinelli, Un eroe dei nostri tempi di Lermontov, Umili prose di Puškin e Anime Morte di Gogol, che gli ha valso il Premio internazionale letterario "Russia-Italia attraverso i Secoli", nel 2009. Con la sua traduzione dal russo esce a fine gennaio per Marcos y Marcos Disastri di Daniil Charms. (chartabianca 13:10)