(CHB) - Cagliari, 11 nov 2011 - "Il mercato immobiliare vive un momento difficile, è un termometro della situazione economica generale, ma nella provincia di Cagliari c'è una crescita di domanda per il prodotto di qualità nel comparto turistico". Lo ha detto Giancarlo Deidda, presidente della Camera di Commercio di Cagliari e di Confcommercio provinciale, durante la tavola rotonda "L'uomo e il diritto alla casa: quali strategie per il rilancio del settore immobiliare". L'iniziativa, che si è tenuta stamattina al Ghetto di Cagliari e moderata dal direttore di Confcommercio Cagliari Giuseppe Scura, è stata organizzata dall'associazione in collaborazione con Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d'affari) e MedioFimaa (società dedicata ad agenti immobiliari e mediatori creditizi Fimaa).
"Le presenze nelle unità abitative turistiche rappresentano un valore aggiunto per la crescita economica del territorio, in termini di aumento dei consumi - ha aggiunto Deidda - e questo deve dare il via alla creazione di imprese che offrano servizi in questo settore". Il presidente dell'ente camerale cagliaritano ha fornito alcuni dati significativi: nel 2011 ad esempio, su 72 candidati agenti immobiliari 42 non hanno superato la prova di idoneità. "C'è stata maggiore selettività rispetto al passato, perché il settore ha bisogno di alta professionalità". Deidda ha messo l'accento anche su un dato generale: nella provincia di Cagliari nel terzo trimestre 2011, rispetto allo stesso trimestre 2010, c'è stata una diminuzione del 29% di società di capitale, mentre in leggero aumento risultano essere le società di persone.
All'incontro è intervenuto il presidente nazionale MedioFimaa, Mauro Danielli, che ha presentato lo scenario del mercato immobiliare in Italia. "Il mercato è asfittico, una ripresa è prevista non prima del 2013", ha detto. "C'è un ritorno verso la città, la domanda del "bene casa" è sempre presente ma è debole economicamente: l'acquisto viene rimandato". Danielli ha sottolineato che i prezzi degli immobili dal 2008 sono scesi del 15%: "Una diminuzione insufficiente (dovrebbe arrivare almeno al 25%) per il rilancio del settore". Il presidente di MedioFimaa ha inoltre detto che "il 2011 si chiuderà con 583mila transazioni, nel 2010 erano 617mila".
Analizzando la situazione a Cagliari, Danielli ha sottolineato che "lo scorso anno sono state 6.643 le compravendite annuali, 3308 quelle "intermediate". Nel capoluogo isolano è stato stimato un numero di 450 agenti immobiliari, in aumento rispetto al trend nazionale". Alla tavola rotonda ha preso parte Marco Mainas, responsabile Fimaa Cagliari ed editore della rivista "Il Cercocasa", che ha parlato della sua iniziativa editoriale: "Oggi conta su una tiratura di 15mila copie ed è in crescita". Sono inoltre intervenuti al dibattito, per esprimere il punto di vista degli operatori del credito, i rappresentanti di Banca di Credito Sardo, BNL Paribas, Che Banca!, Barclays. (CHARTABIANCA 17:06)