(CHB) - Cagliari, 06 apr 2013 - Per la prima volta un'azienda di ristorazione sarda gestirà direttamente uno dei tre ristoranti della 47esima edizione del Vinitaly, la prima fiera al mondo per il settore del vino che si svolge a Verona dal 7 (domani) al 10 aprile. Si tratta del ristorante Dal Corsaro (al Mare) di Cagliari che per quattro giorni metterà a disposizione dei 140 mila visitatori della prestigiosa rassegna internazionale (dei quali oltre 48mila esteri provenienti da più di 110 Paesi - dati edizione 2012) i piatti rivisitati della cucina sarda.
Uno staff di trenta persone guidato da due chef donna, le cagliaritane Maria Grazia Loddo e Roberta Pistis, da domani sfiderà i palati dei visitatori che potranno scegliere tra le proposte di due grandi nomi della gastronomia internazionale e quelle, appunto, della cucina sarda del ristorante cagliaritano. Ossia degustazioni di vini, formaggi e dolci, piatti unici e buffet che trasferiranno alcune delle eccellenze dell'enogastronomia regionale di primavera negli spazi allestiti da Veronafiere.
Si tratta di prelibatezze a base di prosciutto di Villagrande, salsiccia di Fonni, pecorini freschi con il miele di cardo e millefiori di Dorgali e Donori, trofie con la bottarga di muggine di Tortolì, capra del Gennargentu al cannonau invecchiato e la crema di patate, seppioline in umido con i piselli di primavera, caschettas di Belvì, amaretti di Cagliari con le mandorle e torrone di Tonara. Con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione con le altre aziende di ristorazione regionali, lunedì 8 i fornelli del Corsaro al mare ospiteranno lo chef Secondo Borghero del ristorante "Al tonno di corsa" di Carloforte.
Piatti unici a prezzi contenuti (in abbinamento con due-tre vini) per interpretare al meglio la forte diminuzione dei consumi, una particolare attenzione alla qualità dei prodotti e l'occhio rivolto a nuovi mercati, sono secondo Giancarlo Deidda, titolare del ristorante Dal Corsaro (al mare), gli ingredienti principali per rilanciare il settore della ristorazione in un momento economicamente difficile come quello attuale.
L'innovazione non sarà solo in cucina. Infatti nella sala ristorante verrà allestita la Vetrina digitale: una serie di schermi che trasmettono in alta definizione i menù con i prezzi e le immagini dei singoli piatti. "Le nostre chef proporranno l'attualizzazione della cucina familiare sarda di primavera - spiega Deidda - attraverso piatti che celebrano sia un ritorno alle origini, sempre più richiesto dal momento di crisi, sia gli elementi della stagionalità e dell'economicità".
Secondo Deidda, portare per la prima volta la ristorazione sarda al Vinitaly "è una grandissima opportunità sia professionale che di ricaduta diretta sull'immagine dell'Isola attraverso uno dei suoi gioielli più preziosi: l'enogastronomia. Sentiremo addosso la responsabilità di rappresentare l'Isola nel mondo - conclude Deidda - ma cercheremo di farlo al meglio anche perché quest'occasione storica cade nel cinquantenario dalla nascita del ristorante Dal Corsaro". L'azienda di ristorazione è stata aperta a Marina Piccola, il porto turistico di Cagliari, nel 1963 da Filippo Deidda, socio fondatore dell'Ais (Associazione italiana sommelier) e tra i più importanti divulgatori dei vini sardi nella ristorazione. (CHARTABIANCA)