- “L’Ordinanza n. 229 del 22.11.2013, adottata all’indomani dell’alluvione, vietava la raccolta, e la conseguente commercializzazione, dei molluschi bivalvi vivi, dei gasteropodi e degli echinodermi, allevati all’interno del Golfo di Olbia; l’alluvione aveva modificato la qualità delle acque, non eravamo nelle condizioni di garantire la salubrità dei prodotti, questo ci ha portato a richiedere al primo cittadino l’adozione dell’ordinanza. Il 26 novembre abbiamo effettuati dei prelievi straordinari delle acque e degli stessi molluschi: i controlli chimici, fisici e microbiologici hanno evidenziato il rientro nella norma dei parametri; sono paragonabili a quelli delle acque dei prelievi effettuati nel mese di settembre, prima dell’alluvione. Per questo motivo abbiamo richiesto, oggi, all’amministrazione comunale di revocare l’ordinanza assunta in via preventiva a tutela della salute della popolazione. Ora i molluschi potranno esser nuovamente prelevati dagli allevamenti del golfo di Olbia. Ma i controlli non terminano qui: ad ulteriore garanzia della salute pubblica, la Asl di Olbia proseguirà il monitoraggio delle acque e dei molluschi bivalvi”, spiega Antonio Mura, direttore del Servizio di Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche della Asl di Olbia.
Avviso ai lettori
La notizia che stai per leggere è soltanto un esempio gratuito
dell'innovativo notiziario politico-economico specializzato di
Chartabianca accessibile esclusivamente su abbonamento.
Chartabianca è una testata giornalistica indipendente rivolta a
istituzioni, enti locali, società pubblica e private, associazioni di
categoria, consorzi, liberi professionisti etc. che hanno la necessità di uno strumento di lavoro che gli garantisca un'informazione in tempo reale, neutra e approfondita sui temi di loro
specifico interesse.
Come tutti
i servizi di qualità, anche l'informazione giornalistica ha necessariamente un costo.
Per informazioni su attivazione e costi di abbonamento al notiziario Chartabianca
clicca qui