- Lunedì 23 si è tenuto in rettorato l’incontro tra i vertici dell’ateneo di Cagliari e dell’Azienda ospedaliera universitaria, con il sottosegretario alla Sanità, Paolo Fadda. Al centro della riunione i progetti per la realizzazione al Policlinico di Monserrato del "Blocco R". A gennaio sono attese le determinazioni ministeriali sul futuro delle Professioni sanitarie e quello degli specializzandi in medicina. Il piano prevede un investimento già finanziato di 40 milioni di euro. Un budget che permetterà di completare il progetto del nuovo ospedale universitario con il trasferimento dei reparti e degli ambulatori di dermatologia, genetica, oculistica, ortopedia, urologia, ematologia, psichiatria, farmacologia clinica, medicina del lavoro, anatomia patologica e il Centro per la sclerosi multipla. Al Policlinico approderanno anche vari servizi amministrativi e direzionali ospitati al San Giovanni di Dio. Oltre al rettore al sottosegretario Paolo Fadda, all’incontro hanno preso parte i direttori generali
dell’Azienda mista, Ennio Filigheddu, e dell’università, Aldo Urru, e i
professori Paolo Emilio Manconi, Mario Piga, Paolo Contu, Alessandro
Uccheddu, Giovanbattista Melis, Francesco Marrosu, Francesco Marongiu e
Marisa Marrosu.
La sequenza relativa ai progetti del Blocco R fa capo ai ministeri di Sviluppo Economico, Salute e Università, a Regione e Aou Cagliari. Il Policlinico ospedaliero universitario - come hanno ribadito i docenti durante l’incontro - è centro di assistenza, alta formazione e specializzazione medica. Una struttura che necessita di tecnologie all’avanguardia sia per i servizi alla popolazione, sia per la ricerca scientifica e la didattica.
“Occorre puntare sui giovani, l’Italia e la Sardegna ce la faranno grazie a loro. Ma – ha detto il rettore, Giovanni Melis - dovranno imparare a lavorare e produrre tanto in termini di conoscenza e di ricchezza per la società. Il nuovo Policlinico è fiore all’occhiello per la nostra Isola". Il rettore ha auspicato un avvio del progetto in tempi ragionevoli. "Il completamento del polo ospedaliero di Monserrato è stato pensato oltre vent’anni fa dall’allora rettore, Duilio Casula. Si tratta – ha sottolineato Fadda – di un’opera indispensabile, utile non solo alla sanità cagliaritana ma all’intera Sardegna".