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Mercoledì 16 gennaio 2019 - 18:17

IMPRESE, START UP INNOVATIVE: MISE, AL VIA PACCHETTO INCENTIVI PER IL 2016

(CHB) - Roma, 03 mar 2016 - E’ attivo da ieri il pacchetto di misure a favore delle imprese innovative che prevede detrazioni per tutto il 2016 e incentivi fiscali per chi investe nelle start up con l’ampliamento dell’accesso al Fondo di garanzia in forma semplificata, per le Pmi innovative. Entrambi i provvedimenti seguono di pochi giorni il decreto che prevede la costituzione delle start up innovative anche online, senza notaio. Lo ha stabilito il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi che ha firmato due decreti.

INCENTIVI STARTUP INNOVATIVE. Il decreto sugli incentivi stabilisce, tra le altre cose, per le persone fisiche che investono in start up innovative detrazioni del 19% per conferimenti fino a 500 mila euro. Qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare. I soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società possono dedurre dal proprio reddito complessivo un importo pari al 20% dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 1,8 milioni. Le percentuali salgono rispettivamente al 25% se si investe in una start up a vocazione sociale e al 27% nel caso di aziende che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. Le agevolazioni spettano fino a un ammontare complessivo dei conferimenti non superiore a 15 milioni per ciascuna start up innovativa.

FONDO DI GARANZIA. L’altra misura prevede un sostanziale ampliamento in favore delle Pmi innovative della possibilità di accedere al Fondo di garanzia attraverso la procedura cosiddetta semplificata. Tale procedura riconosce la possibilità di accesso senza che il gestore del Fondo stesso effettui la valutazione del merito creditizio dell’impresa beneficiaria (valutazione che viene dunque demandata al soggetto richiedente, banca o confidi). (CHARTABIANCA) mpig lavoro