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Mercoledì 01 dicembre 2021 - 19:51

AMBIENTE: DISCARICA RIVERSO, GARAU (AD): NO BOMBA ECOLOGICA, SITO PRESIDIATO; IL VERBALE ARPAS

(CHB) - Cagliari, 15 ott 2021 - “Non c’è alcuna bomba ecologica nella discarica di Serra Scireddus: non solo il sito non è in stato di abbandono ma è presidiato quotidianamente 24 ore su 24 nel rispetto delle prescrizioni Aia”. Lo dice Raffaele Garau, amministratore delegato della Riverso, la società che gestisce la discarica di Carbonia, in risposta all’allarme lanciato recentemente da un articolo di stampa in merito a una presunta "fuga" dall'area dopo la sospensione delle attività a causa della mancanza della polizza fideiussoria. 

I CONTROLLI ARPAS.  Ad accertare lo stato del sito è un sopralluogo effettuato da un gruppo ispettivo dell’Arpas (l’agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente) lo scorso 11 ottobre. Proprio il sopralluogo, secondo quanto si legge nel verbale dei tecnici dell' Arpas, è stato effettuato "per eseguire controlli straordinari utili a verificare le corrette procedure per la conservazione dei campioni dei rifiuti dell’azienda, per verificare le modalità di gestione del sito dopo la messa in cassa integrazione del personale”. Durante i controlli effettuati, si sottolinea nel verbale in possesso del notiziario Chartabianca, sono stati verificati “il box dedicato alla conservazione dei campioni da mettere a disposizione delle autorità, i pozzi del percolato, i contatori in ingresso e uscita dalla vasca di raccolta, il registro di carico e scarico dei rifiuti sul percolato smaltito, il registro del modulo di verifica dei pozzi di monitoraggio, le autobotti che irrorano l’acqua per evitare dispersione eolica e le attività sugli accessi al sito".

DISCARICA FERMA. “Come si può facilmente capire dalla lettura del verbale del sopralluogo - ribadisce Garau - i funzionari dell’Ente di controllo hanno verificato che la discarica non è in stato di abbandono ed è presidiata”. Questo, nonostante il sito sia inattivo "perché la Riverso è stata costretta a chiudere per il mancato reperimento della fideiussione da 33 milioni di euro richiesta dalla Regione con una assurda formula matematica - dice Garau - una cifra esageratamente elevata considerato che la la nostra società fattura 20 milioni di euro. È inconcepibile pensare, infatti, che si richieda una fideiussione per una cifra maggiore al fatturato dell’azienda. Tanto più che siamo in possesso di perizie giurate da primarie società di ingegneria internazionale che certificano come i costi da garantire con la fideiussione siano di circa 8,5 milioni - spiega ancora l’Ad di Riverso - in sostanza, a fronte di un costo certificato di 8,5 milioni ci viene richiesta una polizza da 33 milioni: è un’assurdità”, aggiunge Garau.

IL FUTURO DELL'AZIENDA. Intanto il futuro dell’azienda è ancora incerto: “Stiamo continuando a cercare la fideiussione ma sarà difficile trovarla - conclude Garau - nel frattempo il personale è stato messo in cassa integrazione proprio per preservarlo”. La Riverso ha inviato il verbale dell'Arpas ai sindaci dei Comuni interessati dalla discarica e alla stampa. (CHARTABIANCA)