Venerdì 30 gennaio 2026 - 13:18

SANITÀ: WEST NILE, CERA (FI) A REGIONE E PROVINCIA OR: SUBITO INTERVENTI PER FERMARE VIRUS

(CHB) - Cagliari, 19 ago 2022 - Mettere in campo “ogni azione necessaria per attenuare il grosso fastidio e disagio a cui sono sottoposti i cittadini e i turisti in questa calda estate del 2022 per scongiurare il diffondersi del virus della west nile attenuando le gravi ripercussioni sulle famiglie e sulla immagine turistica del territorio”. Lo chiede il consigliere regionale di Forza Italia, Emanuele Cera, che ha inviato una lettera di sollecitazioni all’assessore dell’Ambiente, Gianni Lampis e al commissario della Provincia di Oristano, Massimo Torrente. In particolare, Cera chiede di intervenire "quanto meno per attenuare con tempestività le situazioni più critiche presenti in Provincia di Oristano”.

LA LETTERA. Secondo Cera "l’insostenibile situazione nell’oristanese necessita l’adozione di immediati interventi risolutori a causa della carenza e, in alcuni casi, della completa assenza del servizio di disinfestazione contro gli insetti nocivi sul territorio della Provincia di Oristano - scrive nella missiva Cera - si evidenzia la scarsità di attività di prevenzione e di presidio del territorio da parte del servizio igiene e profilassi pubblica che fa capo all’Amministrazione Provinciale”. Questa situazione, per il consigliere Forzista "oltre ad aver causato in tutto il periodo forti disagi alla popolazione residente e un grosso danno di immagine al territorio, per la presenza di numerose zanzare e pappataci è aggravata dalla recente comparsa nella Provincia della “west nile disease” o febbre del Nilo”, continua. 

WEST NILE. Per Cera il problema febbre del Nilo "si ripropone nella sua interezza e gravità e c’è la necessità che il sistema di prevenzione e azione nella lotta agli insetti nocivi intervenga con attenzione e scrupolosità senza ritardi e insufficienze gestionali”, continua Cera che sollecita gli Enti sulla necessità "che il servizio sia maggiormente incisivo e non debba subire rallentamenti o addirittura blocchi di attività”. 

VIRUS. Oramai, dice Cera "il virus della malattia del Nilo Occidentale circola e l'Azienda Sanitaria Locale 5 di Oristano ha attivato l'Unità di crisi che monitora costantemente la situazione e adotta le misure di protezione, sorveglianza e informazione, ma probabilmente andava fatta maggior prevenzione - ricorda - questo virus ‘Wnd' è trasmesso attraverso la puntura di zanzara sia nell'uomo che negli animali. Per l'uomo non esiste un vaccino né una terapia specifica da adottare nei casi di infezione e anche per questa motivazione è ancora più pressante l’esigenza di rafforzare le attività di disinfestazione - spiega - considerata l’assoluta carenza del servizio offerto ed essendo venuta meno ogni azione funzionale a garantire l’igiene e la profilassi sul territorio provinciale”. 

PROBLEMI. Per l’esponente di maggioranza in Consiglio regionale “le motivazioni connesse alla scarsità delle risorse a disposizione e la carenza degli organici a causa della presenza di un elevato numero di lavoratori che presentano delle prescrizioni, non rappresentano un valido motivo per abbassare in questo modo il livello del servizio - dice - considerato che si dovrebbe nel caso, procedere con l’esternalizzazione del servizio”. Queste condotta, aggiunge Cera "sta spingendo sempre di più i cittadini a rivolgersi alle amministrazioni locali e ai sindaci per effettuare degli interventi sostitutivi su una specifica competenza istituzionale della Provincia, con il grosso rischio che questi interventi non possono essere finanziati dalle amministrazioni - aggiunge - che oltre a gravare sui già scarsi bilanci, rischiano di incorrere in azioni di responsabilità erariale connesse alla giustizia contabile per lo svolgimento e la spendita impropria di risorse pubbliche per lo svolgimento di una competenza - conclude Cera - che non gli appartiene e che viene assegnata per legge all’Amministrazione Provinciale". (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata regione sanità