Cagliari, 13 nov 09 (CHB) - La nuova continuità territoriale aerea è pronta a decollare: più rotte e più voli da e per la Sardegna. Ma soprattutto a condizioni economiche più favorevoli. Lo annuncia il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci che, in accordo con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, incontrato ieri a Roma, hanno deciso di convocare per la settimana prossima il tavolo tecnico Governo-Regione Sardegna con l'obiettivo di esaminare una prima bozza di accordo di programma.
"Con l'accordo di programma - ha spiegato Cappellacci - di fatto anticipiamo le competenze attuative della continuità territoriale che dal 2010 saranno trasferite alle regioni". L'obiettivo del tavolo tecnico Governo-Regione è quello rivoluzionare in positivo la continuità territoriale così come è stata interpretata sino a oggi. Infatti, oltre a prevedere una riorganizzazione delle rotte aeree, che saranno ampliate, si intende garantire anche una maggiore frequenza di voli da e per l'Isola. Inoltre abbiamo ritenuto opportuna una ridefinizione delle tariffe che possano essere equiparate a quelle più vantaggiose del trasporto ferroviario.
Secondo Cappellalcci gli esiti del tavolo tecnico "saranno fondamentali per garantire ai Sardi quella libertà di movimento che oggi è discriminata". Ulteriore novità, la continuità sarà estesa a tutti i cittadini dell'Unione europea, "così da dare compimento al grande progetto di industria turistico-culturale, settore strategico per l'occupazione e la crescita economica dell'Isola". Intanto, in attuazione di un accordo di programma, martedì in Giunta è prevista l'adozione di una delibera che rimodula in trasporto ferroviario per passeggeri e merci. Anche in questo caso ci saranno nuovi orari, maggiori frequenze e una rimodulazione più economica delle tariffe. (chartabianca 15:57)