Venerdì 30 gennaio 2026 - 14:45

UNIVERSITA', APPELLO DEI RETTORI A PARLAMENTARI SARDI

Cagliari, 18 dic 09 (CHB) - Lettera appello dei rettori delle università di Cagliari, Giovanni Melis, e Sassari, Attilio Mastino, ai parlamentari sardi per sollecitare la loro attenzione nell'iter di approvazione del disegno di legge sul sistema universitario, cominciato in Senato.

"La recente valutazione ministeriale ha fortemente penalizzato tutte le università del Mezzogiorno e delle isole, perchè gli indicatori sono stati calibrati tenendo conto tra l'altro del tasso di occupazione degli studenti a tre anni dalla laurea, dei finanziamenti europei, del numero dei crediti superati", ricordano i due rettori. "La conseguenza per le nostre università è stata un taglio drastico del fondo di funzionamento ordinario 2009. Cio' provochera' conseguenze gravi sullo sviluppo delle politiche universitarie, nell'alta formazione, nella ricerca, nella terza missione a favore del territorio, nei servizi agli studenti".

Melis e Mastino sottolineano come l'università in Sardegna sia "fortemente penalizzata dal fragile tessuto socio-economico e produttivo, dalla difficolta' di collegamenti, dall'isolamento delle zone interne, dai bassi livelli di investimneto nella ricerca, dalla scarsa produttivita' della scuola (indicatori Ocse Pisa), dalla bassa densita' demografica. Manca nei parametri ministeriali il tema dell'insularita', che vorremmo fosse introdotto nella normativa nazionale nei tempi del federalismo". "I 300 Km che separano Sassari e Cagliari dalla penisola", aggiungono i due rettori, "sono uno spazio troppo ampio per poter pensare che le universita' della Sardegna possano essere semplicemente equiparate a tutte le altre universita' italiane. I nuovi indicatori mascherano i tagli di risorse e non sono veritieri, costruiti come sono a vantaggio di un'elite di universita' grandi o ricche che ritengono di essere piu' esposte al confronto internazionale e piu' orientate al mercato, mentre quelle insulari pagano un secolare ritardo da parte del governo centrale nell'investimento sulle risorse, sulle strutture, sulla docenza". (chartabianca 21:10)