L'assessore Manca ha poi sottolineato l'importanza di coinvolgere l'Agenzia regionale del lavoro per la stesura di una Carta dei servizi, che devono essere "omogenei e garantiti per tutti. Le Province e gli enti locali avranno i margini per proporre dei progetti sperimentali confezionati a misura dei singoli territori, visto che le rispettive specificità sono molto diverse tra di loro".
Manca ha inoltre rilevato che "il Sil, Sistema informativo per il lavoro, è sottoutilizzato. Il monitoraggio, invece, è una delle componenti più importanti per avere un quadro aggiornato della situazione occupazionale. Su questo aspetto dobbiamo lavorare insieme".
In materia di Csl e Cesil, l'assessore Manca ha poi ricordato che - con la delibera n. 56/14 del 29 dicembre scorso (Legge regionale 5 dicembre 2005, n. 20 - Interventi per favorire l'integrazione e l'omogeneizzazione del sistema dei servizi per il lavoro) - la Giunta regionale ha messo a disposizione dei Centri servizi 340mila euro, così distribuiti: centomila euro per la creazione di una banca dati dei curricula e l'informatizzazione delle procedure; 60mila euro per le assicurazioni obbligatorie; centomila euro per la formazione degli orientatori dei Csl e i seminari di approfondimento; 80mila euro per la produzione di materiali informativi e lo sviluppo di software. Altre risorse, pari a cinque milioni di euro, saranno distribuite al più presto tra le otto Province per favorire nuove opportunità di lavoro in tutto il territorio regionale. (chartabianca,