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TAVOLO ANTICRISI, LA REGIONE: SERVE IL CONTRIBUTO DI TUTTI

Cagliari, 16 feb 2010 (CHB) - "Con gli enti locali e gli attori del territorio non solo vogliamo dare piena attuazione al principio di sussidiarietà, ma con il "Patto per lo Sviluppo" intendiamo trovare vere e proprie forme di collaborazione e di partecipazione ai processi decisionali della Regione Sardegna". Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha aperto questa mattina i lavori del quarto incontro del "Tavolo anti-crisi", al quale hanno partecipato i rappresentanti dell'Anci, Ups, Uncem, Lega Autonomie locali, Asel e Unioncamere.

"Vorremmo avviare questo iter - ha detto il governatore - concordando obiettivi, tempi, strumenti e modalità operative". Il presidente Cappellacci ha sottolineato che i tavoli di confronto saranno la sede per uno scambio di idee che vada in entrambe le direzioni: dalle comunità alla Regione e viceversa. In particolare, i tavoli si svolgeranno su due piani: uno generale ed uno settoriale rispetto alle specifiche tematiche e le idee formulate in tali sedi saranno oggetto di specifiche intese che le tradurranno in provvedimenti concreti per il territorio. "Occorre lo sforzo di tutti - ha puntualizzato Cappellacci - per tradurre le preoccupazioni e le aspirazioni dei Sardi in una spinta propositiva che conduca l'Isola fuori dalla crisi verso un nuovo modello di sviluppo".

Il presidente si è soffermato su alcuni temi tra cui la discussione a livello nazionale del superamento della sperequazione infrastrutturale, l'insularità, la questione-continuità territoriale e tutti gli aspetti che possono consentire alle nostre aziende di competere con quelle operanti in altri territori. Cappellacci ha, inoltre, manifestato la volontà di proseguire la strada intrapresa in tema di fiscalità di vantaggio, di valorizzazione della persona, della famiglia e del lavoratore. "A livello regionale e locale si devono, invece, trattare i temi delle riforme e della semplificazione normativa - ha aggiunto il governatore - con particolare riguardo alla capacità del territorio di assorbire la spesa degli investimenti regionali. Il tema dell'energia, come provato anche dalle cronache quotidiane, si gioca a livello europeo". "All'interno di questa elencazione non esaustiva - ha poi precisato - individueremo, insieme, sia le priorità che gli obiettivi di medio-lungo periodo".

Al tavolo hanno partecipato anche gli assessori del Lavoro Franco Manca, della Programmazione Giorgio La Spisa, dell'Industria Sandro Angioni e degli Enti locali Gabriele Asunis. (chartabianca, 17:20)